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Servizio Civile Universale, bando volontari: il progetto del Movimento Nonviolento

Servizio Civile al Movimento Nonviolento

Aggiornamento del 15 febbraio: Prorogata al 17 febbraio 2021 la scadenza per la presentazione delle domande

Il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, per permettere a tutti i giovani interessati di candidarsi, ha prorogato di 48 ore la scadenza del bando.
Pertanto,
sarà possibile presentare domanda fino alle ore 14:00 del 17 febbraio 2021.
Durante le 48 ore di proroga non sarà più possibile annullare la propria domanda per ripresentarne una nuova.

link del comunicato ufficiale

Candidarsi al SCU con il Movimento Nonviolento significa connettersi alla storia del Servizio Civile iniziata dai nostri fondatori: con l’obiezione al servizio dell’uccisione militare di Pietro Pinna nel 1948 e con la diffusione delle idee e delle pratiche della nonviolenza grazie all’opera di Aldo Capitini. È proprio sotto la spinta delle azioni di protesta condotte dalle organizzazioni nonviolente e del crescente interesse dei cittadini nei confronti dell’obiezione di coscienza, che nel 1972 il Governo approva la legge n. 772 “Norme in materia di obiezione di coscienza”, che sancisce il diritto all’obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituisce il servizio civile, allora sostitutivo del servizio militare obbligatorio.

Il Servizio Civile Universale

Con il Dlgs. 6 marzo 2017, n. 40, il servizio civile diventa universale e punta ad accogliere tutte le richieste di partecipazione da parte dei giovani che, per scelta volontaria, intendono fare un’esperienza di grande valore formativo e civile, in grado anche di dare loro competenze utili per l’immissione nel mondo del lavoro. Rimane però l’ancoraggio, per noi fondamentale, alla difesa civile non armata e nonviolenta della Patria, nel solco degli articoli 11 e 52 della Costituzione italiana.

Nonviolenza per le città aperte: il nostro progetto

A cosa aspira il progetto di servizio civile universale del Movimento Nonviolento?
Contribuire a far entrare il tema essenziale della costruzione della pace con mezzi nonviolenti nell’agenda della politica e “nell’agenda personale”, in particolare delle giovani generazioni, fornendo strumenti e piste di ragionamenti che colleghino dall’internazionale al locale, dal collettivo all’individuale, guidati dalla consapevolezza che “ognuno di noi fa parte di un tutto, e l’agire singolo è un contributo al tutto”, facendo del lavoro per un disarmo personale, culturale, economico, militare, la strategia fondamentale del proprio agire nonviolento.

Sedi di attuazione: Verona, Brescia, Fiumicino (Rm)
Volontari: 12 (4 per ogni sede)

Le parole chiave del nostro progetto: nonviolenza, pace, disarmo, convivenza, comunicazione, educazione, promozione culturale, azione nonviolenta

Programma: Empowering Nonviolence
Ente titolare: Istituto Don Calabria

Vuoi saperne di più?! Leggi la scheda sintetica del progetto

Cosa viene offerto ai volontari?

• 114 ore di formazione, divisa tra generale e specifica;
• Assegno mensile pari a 439,50 euro per il servizio effettuato;
• Un periodo di tutoraggio e orientamento lavorativo di 2 mesi, composto da una prima fase di coaching collettivo, seguita da una seconda fase di colloqui individuali;
• Copertura assicurativa;
• Attestato Specifico delle competenze in relazione alle attività svolte, rilasciato dal Centro Studi Don Calabria
• Il periodo di Servizio Civile universale effettivamente prestato è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso amministrazioni pubbliche.

Come si presenta la domanda?

La candidatura, da presentarsi entro il 17 febbraio 2021 ore 14:00, avverrà esclusivamente in modalità on-line grazie a una specifica piattaforma, raggiungibile da PC fisso, tablet o smartphone, cui si potrà accedere attraverso SPID, il “Sistema Pubblico d’Identità Digitale”. Se sei cittadino italiano puoi richiedere lo SPID con un livello di sicurezza 2 sul sito dell’AGID – Agenzia per l’Italia digitale. Se invece sei un cittadino appartenente ad un altro Paese dell’Unione Europea o sei un cittadino di un Paese extra Unione Europea regolarmente soggiornante in Italia, dovrai richiedere al Dipartimento, collegandoti alla homepage della stessa piattaforma, le credenziali per accedere al sistema.

Leggi il bando completo

Qui puoi presentare la domanda: Servizio Civile – Domanda On Line

CONTATTI UTILI

Sede Nazionale e di Verona:
mail: serviziocivile.nonviolenti@gmail.com
e dal 7 gennaio anche telefonicamente al 0458009803, dal martedì al giovedì ore 15:00-18:00

Sede di Roma:
mail: nonviolenzaroma@gmail.com
telefono: 066520591, dal lunedì al venerdì, ore 9:00-13:00 / 15:00-19:00

Sede di Brescia:
mail: movimentononviolento.bs@alice.it
telefono: 0303229343, il lunedì e il mercoledì, ore 15:00-18:00

La Marcia è di tutti e per tutti

Marcia per la pace e la fratellanza tra i popoli, così la chiamò nel 1961 l’ideatore Aldo Capitini.

Pace e fratellanza: sono queste le due gambe con le quali ci mettiamo in cammino, scendendo dall’acropoli di Perugia verso la piana di Santa Maria degli Angeli e poi su fino alla Rocca di Assisi.

In quel tragitto, così evocativo, ciascuno può sentirsi a casa, ognuno nella sua diversità e con la sua specificità. La Marcia, senza ritualità e particolarismi, è di tutti, di tutti coloro che si riconoscono nei valori, laici e religiosi, a fondamento del vivere civile, di solidarietà e condivisione; di tutti coloro che vogliono rispettare e attuare i principi fondamentali della Costituzione italiana: unità della Repubblica, diritti, lavoro, uguaglianza, libertà, laicità, tutela delle minoranze, promozione della cultura, difesa del territorio, diritto d’asilo, ripudio della guerra.

Con la lungimiranza che ha contraddistinto il suo impegno civile, Capitini ha lasciato in eredità una tecnica nonviolenta (la chiamava assemblea itinerante o comunità in movimento) capace di costruire un largo fronte che sappia ripudiare la guerra e la violenza, a partire dal rifiuto delle armi, delle spese militari, degli eserciti, che le guerre preparano e rendono possibili. La Marcia ha senso solo se mette in moto onde che vanno lontano, se avvia campagne e iniziative nel segno della nonviolenza.

Le parole della Marcia dovranno essere chiare e semplici, comprensibili da tutti: no alla guerra e alle armi, no alla violenza e al razzismo; sì alla pace e alla fratellanza, sì alla convivenza e al dialogo. La scelta è chiara, o di qua o di là. O nonviolenza, o non esistenza.

Vogliamo metterci in cammino, l’uno a fianco dell’altro, per rimettere l’obiettivo della costruzione della pace con mezzi pacifici al primo punto dell’agenda politica.

Oggi la politica fomenta l’odio, il governo incita il cittadino alla difesa armata fai-da-te. L’alternativa a questo precipizio di civiltà è il disarmo: disarmare il pensiero, disarmare le parole, disarmare le azioni. La nonviolenza è la risposta necessaria, capace di moltiplicare gli anticorpi che possono prosciugare il brodo di coltura nel quale stanno proliferando i batteri dell’ignoranza, dell’egoismo, del fascismo. La Marcia Perugia-Assisi del 2018 può essere la prima risposta forte, corale, di tutti, al governo che calpesta i diritti e promuove la xenofobia. A chi sparge odio e paura rispondiamo con il coraggio della resistenza civile. A chi innalza muri e ripristina confini rispondiamo con la fratellanza tra i popoli.

La Marcia è un’azione nonviolenta che ne avvia tante altre. L’opposizione alla guerra ha conseguenze politiche ben precise: taglio delle enormi spese militari, uscita dal programma di acquisto degli F35, messa al bando delle armi atomiche, riconversione civile dell’industria bellica, stop all’esportazione di armi che creano morte, distruzione, migrazioni forzate e profughi che fuggono dal terrore e dalla miseria. I nostri progetti per ricostruire una politica di pace e giustizia sono contenuti nella campagna “Un’altra difesa è possibile”: spostamento delle risorse dal bilancio militare alla difesa civile, non armata e nonviolenta, per i corpi civili di pace, la protezione civile, il servizio civile universale, un Istituto di ricerche per il disarmo.

Vogliamo che i nostri soldi siano usati per costruire la pace e non per preparare la guerra.

Saremo in tanti, da Perugia ad Assisi, a riprendere in mano la politica della nonviolenza.

MOVIMENTO NONVIOLENTO

Bando Servizio Civile Universale presso il Movimento Nonviolento 2018-2019

È uscito il Bando di Servizio Civile Universale!

Possibilità di presentare candidature al Movimento Nonviolento presso le sedi di VERONA, BRESCIA e LIVORNO

È stato pubblicato sul sito www.serviziocivile.gov.it il Bando di Servizio Civile Universale per la selezione di n. 53.363 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale in Italia e all’estero.

Qui tutte le info sul Bando

Sono tre i progetti del Movimento Nonviolento:

per info sul bando specifico – vedi il bando del Veneto

per info sul bando specifico – vedi il bando della Toscana

per info sul bando specifico – vedi il bando della Lombardia

Possono partecipare tutti i giovani e le giovani che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età alla data di presentazione della domanda (tutti i requisiti si trovano sul bando)

LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE VA PRESENTATA ENTRO IL 28 SETTEMBRE

se consegnata a mano entro le ore 18:00 dello stesso 28 Settembre

se per trasmissione via PEC: fa fede la data di invio (che si riferisce quindi all’intera giornata).

se per trasmissione con raccomandata A/R: fa fede la data di invio, (che si riferisce quindi all’intera giornata), ed è considerato valido il timbro dell’Ufficio Postale di invio della domanda

Utilizzando l’allegato n.3_domanda, l’allegato n.4_dichiarazione_titoli e l’allegato n.5_ informativa_privacy

Ricordati di:

– compilare gli allegati seguendo scrupolosamente le istruzioni riportate in calce ai modelli

– indicare la sede per la quale si intende concorrere

– presentare la domanda per un solo progetto, e direttamente presso la sede di progetto che ti interessa (o a Verona, o a Brescia, o a Livorno)

È POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE PER UN SOLO PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE! La presentazione di più domande comporta l’esclusione!


INFO SUI PROGETTI DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO:

a VERONA

Titolo del progetto: AZIONE NONVIOLENTA

Numero volontari: 3

Sede di realizzazione: CASA PER LA NONVIOLENZA – Via Spagna 8, 37123 Verona

Dove e come presentare la domanda ENTRO IL 28 SETTEMBRE 2018

consegna a mano entro le ore 18:00 del 28 Settembre

Presso la Casa per la nonviolenza, Via Spagna, 8 Verona
Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Il 28 settembre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Si consiglia prima di telefonare al 045.8009803

– con “PEC (Posta Elettronica Certificata)”: all’indirizzo movimentononviolento@pec.it 
fa fede la data di invio, ENTRO quindi le ore 23.59 del 28 settembre 2018

con “raccomandata A/R”: a Casa per la nonviolenza – Via Spagna 8, 37123 Verona
fa fede la data di invio, (che si riferisce quindi all’intera giornata), ed è considerato valido il timbro dell’Ufficio Postale di invio della domanda

Scarica l’abstract del progetto di Verona!

Per maggiori informazioni:
Casa per la nonviolenza – Via Spagna 8 37123 Verona
Tel. 045.8009803
e-mail: serviziocivile@nonviolenti.org
Fb: Casa per la nonviolenza


a BRESCIA

Dove e come presentare la domanda ENTRO IL 28 SETTEMBRE 2018

Titolo del progetto: NONVIOLENZA, GIUSTIZIA e DISARMO

Numero volontari: 2

Sede di realizzazione: CENTRO PER LA NONVIOLENZA- Via Milano 65, 25128 Brescia

Dove e come presentare la domanda

consegna a mano entro le ore 18 del 28 Settembre 2018
Presso il Centro per la nonviolenza, Via Milano 65, 25128 Brescia
ogni lunedì e mercoledì dalla ore 15 alle 18, il martedì dalle 18 alle 20 e dal 24 al 28 settembre tutti i pomeriggi dalle 15 alle 18 e il lunedì e venerdì anche dalle 9 alle 12;
si consiglia prima di telefonare al 030.3229343

– con “PEC (Posta Elettronica Certificata)”: all’indirizzo movimentononviolento@pec.it
fa fede la data di invio, ENTRO quindi le ore 23.59 del 28 settembre 2018

– con “raccomandata A/R”: a Centro per la nonviolenza, Via Milano 65, 25128 Brescia
fa fede la data di invio, (che si riferisce quindi all’intera giornata), ed è considerato valido il timbro dell’Ufficio Postale di invio della domanda

scarica l’abstract del progetto di BRESCIA!

Per maggiori informazioni:

Centro per la nonviolenza, Via Milano 65, 25128 Brescia
e-mail: movimentononviolento.bs@alice.it
Facebook: Movimento Nonviolento Brescia
tel. 030.3229343 – cell. 339.6243617 – cell.328.9683409


a LIVORNO

Dove e come presentare la domanda ENTRO IL 28 SETTEMBRE 2018

Titolo del progetto: NOVIOLENZA IN AZIONE

Numero volontari: 4

Sede di realizzazione: Centro Studi Nonviolenza – Via la Pira 11/5, 57121 Livorno

Dove e come presentare la domanda:

consegna a mano entro le ore 18 del 28 Settembre 2018
Presso il Centro Studi Nonviolenza, Via la Pira 11/5, 57121 Livorno
dal 3 settembre 2018, il  lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15:00 alle 19:00

– con “PEC (Posta Elettronica Certificata)”: all’indirizzo movimentononviolento@pec.it
fa fede la data di invio, ENTRO quindi le ore 23.59 del 28 settembre 2018

– con “raccomandata A/R”: a Centro studi Nonviolenza, Via la Pira 11/5, 57121 Livorno
fa fede la data di invio, (che si riferisce quindi all’intera giornata), ed è considerato valido il timbro dell’Ufficio Postale di invio della domanda

Scarica l’abstract del progetto di LIVORNO!

Per maggiori informazioni (chiedere del Movimento Nonviolento):

Centro Studi Nonviolenza, Via la Pira 11/5, 57121 Livorno
Tel/fax. 0586424637
e-mail: centrostudinonviolenza@nonviolenti.org
fb: MOVIMENTO NONVIOLENTO LIVORNO