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Servizio Civile Universale al Movimento Nonviolento: aperto il bando volontari 2022

 


LA SCADENZA PER PRESENTARE LE DOMANDE È STATA PROROGATA AL 9 MARZO 2022
ORE 14:00

Il Servizio Civile al Movimento Nonviolento
Candidarsi al SCU con il Movimento Nonviolento significa prender parte alla storia del Servizio Civile stesso, seguendo la strada dei nostri fondatori: Aldo Capitini, diffusore delle idee e delle pratiche della nonviolenza, e Pietro Pinna, obiettore di coscienza al servizio militare. Sotto la spinta delle azioni di protesta e il crescente interesse dei cittadini nei confronti dell’obiezione di coscienza, nel 1972 il Governo approva la legge n. 772: viene sancito così il diritto all’obiezione di coscienza per motivi morali, religiosi e filosofici e viene istituito il servizio civile, allora sostitutivo del servizio militare obbligatorio. Quest’anno diventare volontari di servizio civile ha un valore aggiunto, in quanto vengono celebrati i cinquant’anni dall’approvazione della legge “Norme in materia di obiezione di coscienza” che sono al centro del programma di SCU in cui si trova il nostro progetto, con ente titolare Istituto Don Calabria, Avrei ancora un’obiezione: da 50 anni giovani protagonisti della difesa civile non armata e nonviolenta.

Il Servizio Civile Universale
Con il Dlgs. 6 marzo 2017, n. 40, il servizio civile diventa universale, così da accogliere (almeno questa è l’intenzione del legislatore ma non ancora finanziata stabilmente) tutte le richieste di partecipazione da parte dei giovani che, per scelta volontaria, intendono fare un’esperienza dal grande valore formativo e civile. Per noi rimane fondamentale, in questa scelta volontaria, l’ancoraggio alla difesa civile non armata e nonviolenta della Patria, come coerente applicazione degli articoli 11 e 52 della Costituzione italiana.

Il nostro progetto, leggi qui la scheda sinteticaReti di Pace e Disarmo
Il progetto di servizio civile universale proposto dal Movimento Nonviolento mira ad aumentare la conoscenza e la capacità dei soggetti che promuovono il cambiamento con principi e metodi nonviolenti, in una dimensione di consapevolezza sia individuale che collettiva. Il programma intende promuovere e realizzare per i giovani un’occasione per contribuire allo sviluppo di forme di ricerca e sperimentazione di difesa civile non armata e nonviolenta, con un’attenzione particolare alle celebrazioni dei 50 anni della legge 772 sul Servizio Civile.

Sedi di attuazione: Verona, Brescia, Fiumicino (Rm)

Volontari: 12 (4 per ogni sede; 1 posto a sede è riservato a giovani con minori opportunità categoria difficoltà economiche)
Le parole chiave del nostro progetto: nonviolenza, pace, disarmo, comunicazione, educazione, azione nonviolenta
Programma: “Avrei ancora un’obiezione! Da 50 anni giovani protagonisti della difesa civile non armata e nonviolenta”, dedicato ai 50 anni dell’obiezione di coscienza al servizio militare.
Ente titolare: Istituto Don Calabria

Cosa viene offerto ai volontari?
• 114 ore di formazione, divisa tra generale e specifica;
• Assegno mensile pari a 444,30 euro per il servizio effettuato;
• Un periodo di tutoraggio e orientamento lavorativo di 2 mesi, composto da una prima fase di coaching collettivo, seguita da una seconda fase di colloqui individuali;
• Copertura assicurativa;
• Attestato Specifico delle competenze in relazione alle attività svolte, rilasciato dal Centro Studi Don Calabria.
Il periodo di Servizio Civile universale effettivamente prestato è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso amministrazioni pubbliche.

Come si presenta la domanda?
La candidatura, da presentare entro le ore 14:00 del 9 marzo 2022, avverrà esclusivamente in modalità on-line grazie a una specifica piattaforma, raggiungibile da PC fisso, tablet o smartphone, cui si potrà accedere attraverso SPID, il “Sistema Pubblico d’Identità Digitale”. Se sei cittadino italiano puoi richiedere lo SPID con un livello di sicurezza 2 sul sito dell’AGID – Agenzia per l’Italia digitale (www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid). Se invece sei un cittadino appartenente ad un altro Paese dell’Unione Europea o sei un cittadino di un Paese extra Unione Europea regolarmente soggiornante in Italia, dovrai richiedere al Dipartimento, collegandoti alla homepage della stessa piattaforma, le credenziali per accedere al sistema.
Leggi il bando completo https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/leggi-il-bando/il-testo/
Per presentare la domanda: https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/presenta-la-domanda/

Per maggiori informazioni
Sede di Verona – serviziocivile.nonviolenti@gmail.com e a partire dal 10 gennaio 2022 anche telefonicamente al 0458009803 o in presenza, dal lunedì al venerdì ore 9:00-13:00; 15,00-19:00
Sede di Brescia – movimentononviolento.bs@alice.it e a partire dal 03 gennaio 2022 anche telefonicamente al 0303229343 o in presenza, il lunedì e il mercoledì ore 15:00-18:00 e il giovedì e venerdì ore 9:00-13:00
Sede di Fiumicino (RM) – nonviolenzaroma@gmail.com e a partire dal 28 dicembre 2021 anche telefonicamente al 066520591 o in presenza dal lunedì al venerdì ore 9:00-19:00

Servizio Civile Universale, bando volontari: il progetto del Movimento Nonviolento

Servizio Civile al Movimento Nonviolento

Aggiornamento del 15 febbraio: Prorogata al 17 febbraio 2021 la scadenza per la presentazione delle domande

Il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, per permettere a tutti i giovani interessati di candidarsi, ha prorogato di 48 ore la scadenza del bando.
Pertanto,
sarà possibile presentare domanda fino alle ore 14:00 del 17 febbraio 2021.
Durante le 48 ore di proroga non sarà più possibile annullare la propria domanda per ripresentarne una nuova.

link del comunicato ufficiale

Candidarsi al SCU con il Movimento Nonviolento significa connettersi alla storia del Servizio Civile iniziata dai nostri fondatori: con l’obiezione al servizio dell’uccisione militare di Pietro Pinna nel 1948 e con la diffusione delle idee e delle pratiche della nonviolenza grazie all’opera di Aldo Capitini. È proprio sotto la spinta delle azioni di protesta condotte dalle organizzazioni nonviolente e del crescente interesse dei cittadini nei confronti dell’obiezione di coscienza, che nel 1972 il Governo approva la legge n. 772 “Norme in materia di obiezione di coscienza”, che sancisce il diritto all’obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituisce il servizio civile, allora sostitutivo del servizio militare obbligatorio.

Il Servizio Civile Universale

Con il Dlgs. 6 marzo 2017, n. 40, il servizio civile diventa universale e punta ad accogliere tutte le richieste di partecipazione da parte dei giovani che, per scelta volontaria, intendono fare un’esperienza di grande valore formativo e civile, in grado anche di dare loro competenze utili per l’immissione nel mondo del lavoro. Rimane però l’ancoraggio, per noi fondamentale, alla difesa civile non armata e nonviolenta della Patria, nel solco degli articoli 11 e 52 della Costituzione italiana.

Nonviolenza per le città aperte: il nostro progetto

A cosa aspira il progetto di servizio civile universale del Movimento Nonviolento?
Contribuire a far entrare il tema essenziale della costruzione della pace con mezzi nonviolenti nell’agenda della politica e “nell’agenda personale”, in particolare delle giovani generazioni, fornendo strumenti e piste di ragionamenti che colleghino dall’internazionale al locale, dal collettivo all’individuale, guidati dalla consapevolezza che “ognuno di noi fa parte di un tutto, e l’agire singolo è un contributo al tutto”, facendo del lavoro per un disarmo personale, culturale, economico, militare, la strategia fondamentale del proprio agire nonviolento.

Sedi di attuazione: Verona, Brescia, Fiumicino (Rm)
Volontari: 12 (4 per ogni sede)

Le parole chiave del nostro progetto: nonviolenza, pace, disarmo, convivenza, comunicazione, educazione, promozione culturale, azione nonviolenta

Programma: Empowering Nonviolence
Ente titolare: Istituto Don Calabria

Vuoi saperne di più?! Leggi la scheda sintetica del progetto

Cosa viene offerto ai volontari?

• 114 ore di formazione, divisa tra generale e specifica;
• Assegno mensile pari a 439,50 euro per il servizio effettuato;
• Un periodo di tutoraggio e orientamento lavorativo di 2 mesi, composto da una prima fase di coaching collettivo, seguita da una seconda fase di colloqui individuali;
• Copertura assicurativa;
• Attestato Specifico delle competenze in relazione alle attività svolte, rilasciato dal Centro Studi Don Calabria
• Il periodo di Servizio Civile universale effettivamente prestato è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso amministrazioni pubbliche.

Come si presenta la domanda?

La candidatura, da presentarsi entro il 17 febbraio 2021 ore 14:00, avverrà esclusivamente in modalità on-line grazie a una specifica piattaforma, raggiungibile da PC fisso, tablet o smartphone, cui si potrà accedere attraverso SPID, il “Sistema Pubblico d’Identità Digitale”. Se sei cittadino italiano puoi richiedere lo SPID con un livello di sicurezza 2 sul sito dell’AGID – Agenzia per l’Italia digitale. Se invece sei un cittadino appartenente ad un altro Paese dell’Unione Europea o sei un cittadino di un Paese extra Unione Europea regolarmente soggiornante in Italia, dovrai richiedere al Dipartimento, collegandoti alla homepage della stessa piattaforma, le credenziali per accedere al sistema.

Leggi il bando completo

Qui puoi presentare la domanda: Servizio Civile – Domanda On Line

CONTATTI UTILI

Sede Nazionale e di Verona:
mail: serviziocivile.nonviolenti@gmail.com
e dal 7 gennaio anche telefonicamente al 0458009803, dal martedì al giovedì ore 15:00-18:00

Sede di Roma:
mail: nonviolenzaroma@gmail.com
telefono: 066520591, dal lunedì al venerdì, ore 9:00-13:00 / 15:00-19:00

Sede di Brescia:
mail: movimentononviolento.bs@alice.it
telefono: 0303229343, il lunedì e il mercoledì, ore 15:00-18:00

La Marcia è di tutti e per tutti

Marcia per la pace e la fratellanza tra i popoli, così la chiamò nel 1961 l’ideatore Aldo Capitini.

Pace e fratellanza: sono queste le due gambe con le quali ci mettiamo in cammino, scendendo dall’acropoli di Perugia verso la piana di Santa Maria degli Angeli e poi su fino alla Rocca di Assisi.

In quel tragitto, così evocativo, ciascuno può sentirsi a casa, ognuno nella sua diversità e con la sua specificità. La Marcia, senza ritualità e particolarismi, è di tutti, di tutti coloro che si riconoscono nei valori, laici e religiosi, a fondamento del vivere civile, di solidarietà e condivisione; di tutti coloro che vogliono rispettare e attuare i principi fondamentali della Costituzione italiana: unità della Repubblica, diritti, lavoro, uguaglianza, libertà, laicità, tutela delle minoranze, promozione della cultura, difesa del territorio, diritto d’asilo, ripudio della guerra.

Con la lungimiranza che ha contraddistinto il suo impegno civile, Capitini ha lasciato in eredità una tecnica nonviolenta (la chiamava assemblea itinerante o comunità in movimento) capace di costruire un largo fronte che sappia ripudiare la guerra e la violenza, a partire dal rifiuto delle armi, delle spese militari, degli eserciti, che le guerre preparano e rendono possibili. La Marcia ha senso solo se mette in moto onde che vanno lontano, se avvia campagne e iniziative nel segno della nonviolenza.

Le parole della Marcia dovranno essere chiare e semplici, comprensibili da tutti: no alla guerra e alle armi, no alla violenza e al razzismo; sì alla pace e alla fratellanza, sì alla convivenza e al dialogo. La scelta è chiara, o di qua o di là. O nonviolenza, o non esistenza.

Vogliamo metterci in cammino, l’uno a fianco dell’altro, per rimettere l’obiettivo della costruzione della pace con mezzi pacifici al primo punto dell’agenda politica.

Oggi la politica fomenta l’odio, il governo incita il cittadino alla difesa armata fai-da-te. L’alternativa a questo precipizio di civiltà è il disarmo: disarmare il pensiero, disarmare le parole, disarmare le azioni. La nonviolenza è la risposta necessaria, capace di moltiplicare gli anticorpi che possono prosciugare il brodo di coltura nel quale stanno proliferando i batteri dell’ignoranza, dell’egoismo, del fascismo. La Marcia Perugia-Assisi del 2018 può essere la prima risposta forte, corale, di tutti, al governo che calpesta i diritti e promuove la xenofobia. A chi sparge odio e paura rispondiamo con il coraggio della resistenza civile. A chi innalza muri e ripristina confini rispondiamo con la fratellanza tra i popoli.

La Marcia è un’azione nonviolenta che ne avvia tante altre. L’opposizione alla guerra ha conseguenze politiche ben precise: taglio delle enormi spese militari, uscita dal programma di acquisto degli F35, messa al bando delle armi atomiche, riconversione civile dell’industria bellica, stop all’esportazione di armi che creano morte, distruzione, migrazioni forzate e profughi che fuggono dal terrore e dalla miseria. I nostri progetti per ricostruire una politica di pace e giustizia sono contenuti nella campagna “Un’altra difesa è possibile”: spostamento delle risorse dal bilancio militare alla difesa civile, non armata e nonviolenta, per i corpi civili di pace, la protezione civile, il servizio civile universale, un Istituto di ricerche per il disarmo.

Vogliamo che i nostri soldi siano usati per costruire la pace e non per preparare la guerra.

Saremo in tanti, da Perugia ad Assisi, a riprendere in mano la politica della nonviolenza.

MOVIMENTO NONVIOLENTO